sana restart

Si è aperto a Bologna Sana Restart, il salone del biologico in programma da oggi a a domenica. La kermesse è la prima organizzata in presenza nel quartiere fieristico bolognese dopo i lunghi mesi del lockdown. Al centro della rassegna, la filiera del bio e del naturale nel cibo e nella cosmesi, gli stili alimentari, la sostenibilità̀ sociale e di impresa, la tutela della biodiversità̀, il contrasto ai cambiamenti climatici, la circolarità̀ dell’economia, il mercato e i consumi.

Cuore della prima giornata la seconda edizione di ‘Rivoluzione Bio’, l’iniziativa promossa da BolognaFiere in collaborazione con FederBio-AssoBio e a cura di Nomisma sviluppata su tavoli tematici di primo piano – come la tutela dell’ambiente, il cambiamento climatico, il rapporto tra alimentazione e salute, e la biodiversità – approfonditi da rappresentanti delle istituzioni, attori della filiera ed esperti del settore e la presentazione dei dati dell’Osservatorio Sana sull’intero settore.

Il Salone, ha osservato il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari offre un “segnale di interesse, di fiducia a questo comparto”, quello del biologico, “ma che è rivolto anche al mondo fiere, alla possibilità di riprendere una vita normale, diciamo così, compatibilmente con i condizionamenti” dettati dall’emergenza legata al Coronavirus. “Sicuramente – ha aggiunto – questa è la fiera più importante del biologico in Italia ma non si parla solo di biologico. Quest’anno abbiamo alcune novità, in particolare tutto il tema della digitalizzazione e delle piattaforme digitali”, al riguardo, “parleremo del rapporto importante con realtà quali Ali Baba; c’è uno spazio dedicato al ‘Free from’, parleremo sempre più del benessere, della qualità della vita della sostenibilità che – ha concluso Calzolari – è un tema di grande attualità in queste settimane e in questi mesi”.

Fonte: Ansa

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