Maria Giulia Crespi

Carlo Triarico, presidente dell’Associazione per l’Agricoltura biodinamica ricorda così la Crespi:

“Con la sua scomparsa, l’Associazione perde la sua presidente onoraria e la sua guida instancabile. Ma non solo. Giulia, cui devo un affetto filiale e un apprendistato non concluso, ha insegnato a tanti come si vive nell’amore per l’azione e nel rispetto per gli altri e come ci si batte sempre sui fronti più scomodi. Delle sue lotte esemplari, quella per l’agricoltura biodinamica è la parte di sé che meno le è stata perdonata e per questo la più identitaria del suo essere e il fiore più prezioso che lascia”.

Fonte: il Giorno