di Lubec

Tornerà anche quest’anno il filone dedicato ai borghi, lanciato nel corso dell’ultima edizione

Competitività, digitalizzazione e innovazione. Questi i temi al centro di Lubec – Lucca beni culturali, che giovedì 7 e venerdì 8 ottobre vivrà all’interno dell’ex Real Collegio – in centro storico – l’edizione numero 17 della sua storia. Un appuntamento ormai consolidato e irrinunciabile, anche in epoca di restrizioni Covid, per mettere a confronto pubblico e privato nella crescita della filiera produttiva e nello sviluppo e conoscenza della filiera “cultura – innovazione”. Crescita che quest’anno sarà declinata in due grandi focus articolati in 25 sessioni, a loro volta suddivise in workshop, incontri e laboratori sul processo di transazione digitale del patrimonio culturale e la cultura immersiva. Amministratori, dirigenti, imprenditori e rappresentanti del mondo pubblico e privato contribuiranno ad approfondire le sfide principali, le opportunità e le azioni da intraprendere per fare della cultura la guida del cambiamento. Tornerà anche quest’anno il filone dedicato ai borghi, lanciato nel corso dell’ultima edizione. Ad aprire la manifestazione promossa e organizzata dalla Fondazione PromoPa sarà invece la premiazione del concorso Art bonus 2020, con i dieci progetti finalisti.

Il sindaco

«Dopo 17 anni – commenta il sindaco Alessandro Tambellini – non possiamo far altro che riconoscere a Lubec un ruolo di primo piano nella discussione culturale nazionale. Ruolo che quest’anno acquista ancora più importanza data l’urgenza di programmare gli investimenti culturali in vista dei fondi del Pnrr, considerando le innovazioni che negli anni hanno cambiato gli strumenti e le potenzialità della cultura che oggi avvolge sia il paesaggio, sia le nuove dimensioni di residenzialità». Per consultare il programma generale e registrarsi agli appuntamenti di Lucca Beni Culturali è possibile visitare il sito ww.lubec.it.

Vai a tutte le news

Fonte: Corriere fiorentino