Il nuovo impianto pilota sorgerà alla Fondazione Golinelli grazie a un finanziamento di 25 milioni di euro

Bologna, 19 febbraio 2019 – Una fabbrica di futuro. Un laboratorio dove sviluppare le nuove tecnologie delle imprese, a partire da quelle di dimensioni piccole e medie. Un luogo di scambio e di sapere, a cavallo tra pubblico e privato. Sarà tutto questo il nuovo impianto pilota di ‘Bi-Rex‘, che sorgerà alla Fondazione Golinelli: gli spazi, circa 2.400 metri quadrati, saranno inaugurati la prossima settimana, le prime macchine arriveranno dopo l’estate e la ricerca entrerà nel vivo entro la fine dell’anno.

‘Bi-Rex’ è uno degli otto Competence Center voluti e finanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico: dietro il nome in inglese si nasconde un consorzio formato da 57 attori, 45 privati e 12 pubblici, che avrà il compito di affiancare e aiutare le aziende verso l’industria 4.0.

Il progetto è stato presentato all’Università, che ne è capofila. Al fianco dell’Alma Mater anche eccellenze come Ducati, Hera, Eni, Siemens, Sacmi, Conad e tanti altri. L’impianto pilota sarà finanziato con circa 25 milioni di euro, di cui 9 del Ministero e il resto messo sul piatto dalle imprese. Di questi poco più di 2 serviranno all’acquisto delle macchine, il resto verrà diviso sulla trentina di progettigià previsti: un arco di competenze che va dai big data alla robotica, dall’automazione dei sistemi alla tracciabilità dei prodotti, passando per il biomedicale, l’economia circolare e la diagnostica predittiva. Insomma, praticamente tutto l’universo del tessuto imprenditoriale emiliano-romagnolo: “Sarà come entrare in una fabbrica ad altissima tecnologia, dove si usano le arti più avanzate in ogni campo”, spiega il rettore, Francesco Ubertini. Quello di Bologna, conclude, “è un progetto unico in Italia e con pochissimi paragoni anche a livello internazionale”.