Sindrome Metabolica: come gestirla con Sostanze Naturali Complesse

In data 19 novembre, Aboca – azienda italiana che da sempre si occupa di prodotti naturali – ha organizzato un evento per affrontare il tema della sindrome metabolica e delle possibili soluzioni a base di sostanze naturali complesse che si possono adottare per gestirla.

Nel corso dell’incontro è intervenuto il Dott. Giuseppe Ventriglia – responsabile nazionale dell’area di formazione della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg) e docente al Master di Clinical Pharmacy a Milano, Cagliari e Granada – e il team della Comunicazione Scientifica Aboca.

La sindrome metabolica è un problema serio e molto diffuso – ma di cui purtroppo non si parla spesso – che si caratterizza per la presenza di diverse alterazioni di svariati parametri metabolici che espongono l’individuo che ne soffre a numerosi rischi per la propria salute. Più nel dettaglio, la sindrome metabolica si caratterizza per la presenza di almeno tre dei seguenti parametri:

Va precisato che la sindrome metabolica non si sviluppa all’improvviso, ma rappresenta la conseguenza di un processo progressivo che, partendo dall’alterazione di un singolo parametro metabolico, arriva poi all’alterazione contemporanea di molteplici parametri, incrementando di conseguenza, il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari, diabete, steatosi epatica, ecc.

La sindrome metabolica, quindi, non è una condizione da sottovalutare. In Italia, si stima che ne soffrano una persona su quattro e il problema sta interessando sempre più anche bambini e adolescenti.

Come si Cura la Sindrome Metabolica?

Partiamo col dire che non esiste una terapia farmacologica per la sindrome metabolica; il principale trattamento consiste innanzitutto nell’adottare uno stile di vita corretto. Questo significa principalmente alimentazione sana ed equilibrataassociata ad una regolare attività fisica – naturalmente che si adatti alle capacità di ciascun individuo – e all’abbandono di eventuali vizi pericolosi (fumo, eccesso di alcol, ecc.).

Per altro, se le suddette abitudini corrette vengono insegnate fin dalla più giovane età, possono rivelarsi anche un ottimo strumento preventivo.

Per coloro che già soffrono di sindrome metabolica, invece, l’adozione di un sano stile di vita e la diminuzione del peso corporeo rappresentano i primi importanti e fondamentali passi per migliorare questa condizione. È altresì necessario intervenire per gestire i fattori di rischio cardiovascolare (ad esempio, smettere di fumare, ecc.); in questo senso è molto importante che ci sia una grande consapevolezza e volontà anche da parte dell’individuo stesso. Come abbiamo detto, non esistono farmaci specifici per il trattamento della sindrome metabolica, talvolta si può utilizzare la metformina per il controllo delle alterazioni glicemiche (si tratta di un principio attivo impiegato nel trattamento del diabete per il quale l’uso nell’ambito della sindrome metabolica è da considerarsi off-label). Ove necessario, il medico può altresì prescrivere terapie farmacologiche per il trattamento dei diversi parametri metabolici alterati (ad esempio, ipertrigliceridemia, pressione sanguigna alta, ecc.).

L’approccio naturale di Aboca

Sostanze Naturali Complesse utili contro la Sindrome Metabolica

Per contribuire al trattamento della sindrome metabolica diversi studi sono stati condotti. Aboca ci fa sapere che alcuni di questi si sono concentrati sulla possibilità di utilizzare sostanze naturali complesse che, agendo nell’intestino, sono in grado di creare un gel capace di sequestrare sia i carboidrati che i lipidi, rendendoli quindi meno disponibili per l’assorbimento e per la flora batterica presente nel tratto enterico. Tutto ciò favorirebbe un migliore utilizzo dei nutrienti da parte del fegato, promuoverebbe il riassesto di glicemia, colesterolemia, trigliceridemia e una diminuzione della circonferenza addominale, i principali parametri da controllare in caso di sindrome metabolica.

Per confermare l’efficacia di un simile approccio sono stati condotti sette studi clinici su oltre 500 pazienti – sia adulti che bambini – svolti in centri ospedalieri di eccellenza. Alcuni di questi studi sono stati anche oggetto di pubblicazione su riviste scientifiche quali Nutrients e Italian Journal of Pediatrics¹⁻²⁻³⁻⁴⁻⁵.

Entrando più nel dettaglio, fra gli studi sopra menzionati ve ne sono due condotti dal Dipartimento di Auxo-endocrinologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer di Firenze. Uno di questi – pubblicato su “Nutrients” – è stato condotto su ragazzi obesi e ha dimostrato una riduzione delle LDL (-20%), delle transaminasi GPT (-29%) e GOT(-27%) e un aumento delle HDL (+16%). L’altro studio, invece – pubblicato su “Italian Journal of Pediatrics” – è stato condotto su bambini obesi con storia di familiarità per diabete di tipo 2 e sindrome metabolica per un periodo di 12 mesi ed ha evidenziato una riduzione dell’indice di resistenza insulinica (-41%), una riduzione della glicemia a digiuno (-7%) e dell’emoglobina glicata (-5%).

Alla luce degli incoraggianti risultati ottenuti i prodotti a base di sostanze naturali complesse potrebbero, pertanto, rappresentare un aiuto nel trattamento della sindrome metabolica.

Tuttavia, ricordiamo ancora una volta che il primo grande passo da intraprendere consiste nel miglioramento dello stile di vita, nell’adozione di una dieta adeguata e nella regolare attività fisica e che in nessun caso l’uso delle sostanze naturali complesse di cui sopra deve considerarsi un sostituto di queste strategie comportamentali. Si raccomanda, inoltre, di rivolgersi al medico ed eventualmente a specialisti che possono aiutare e supportare l’individuo nel suo percorso contro la sindrome metabolica.

Fonte: My-personaltrainer.it